"Non credo che un popolo può esistere senza la memoria delle sue tradizioni", dice John Turturro in "Prove per una tragedia siciliana", un tour personale della tradizione siciliana, le sue origini familiari e un progetto che sta sviluppando da anni.
Diretto da Roman Paska e scritto da Paska e da John Turturo, questo semplice e senza pretese documentario ha un grande potenziale nelle televisioni internazionali. Turturro è noto per i suoi contatti con sale di cinema d'essai in paesi che hanno un forte interesse per la cultura italiana.
Il progetto in questione segue un burattinaio siciliano e il suo giovane apprendista. Lungo la strada parla di artisti del calibro di Andrea Camilleri, di Gioacchino Lanza Tomasi e sull'importanza della tragedia nel teatro siciliano, così come della tradizione della Festa dei Morti.
Gli attori Donatella Finocchiaro e Vincenzo Pirrotta, rispettivamente, leggeranno ed eseguiranno brani in dialetto siciliano, ma la vera stella del film è Mimmo Cuticchio. un burattinaio che con Turturro insegnano come lavorare le marionette. Un narratore nato e addestrato, Cuticchio spiega la storia del suo mestiere e l'arte della poesia siciliana e racconta quelli che lo hanno preceduto.
Anche se i "pupi" (pupi siciliani) molto tempo fa sono stati sostituiti da film e televisione, continuano ad avere una presa sui siciliani.
L'attore ci porta a casa di sua nonna e parla di sua madre, scomparsa di recente. Il momento è commovente e sincero. Turturro visite al convento di fronte alla sua casa di famiglia, e finisce in un divertente, jam session improvvisata con una delle suore, che come la famiglia di suo padre, viene dalla Puglia.
Il film è l'ultimo, il terzo ed è il più debole. L'attore avrebbe beneficiato di un traduttore perchè lui non parla bene l'italiano e spesso non capisce gli altri - ma il pubblico internazionale non se la prenderà per cattiva comunicazione.
...Anno trovato adesso in Sicilia il soggetto giusto...
Turturro è nato a Brooklyn in una famiglia cattolica italoamericana; suo padre Nicola (Nicholas) era un carpentiere pugliese (di Giovinazzo, in provincia di Bari) e sua madre Catherine era una cantante jazz ed aveva origini siciliane essendo di Aragona. Dopo aver completato il Master of Fine Arts alla Yale School of Drama partecipò come comparsa in Toro scatenato (1980). Ha due fratelli, Nicholas Turturro anche lui attore e Ralph Turturro, insegnante.
"MORALE DELLA FAVOLA"
Turturro non è mai stato in Sicilia da piccolo e forse solo da grande e non può descrivere i suoi ricordi di Pupi e Pupari. ...John Turturro è stato invitato dalla SFC... ...aveva una sua idea, un suo soggetto, ed adesso... ...anno trovato in Sicilia il soggetto giusto... ...e grazie ad un amico, adesso, pensa di modificare il suo film... ...prima era una cosa, adesso è totalmente diverso... ...copy and paste... ...copia ed incolla... ...avevo già scritto alla SFC sulla privacy, sui dati sensibili, ma nessuna risposta... ...addirittura, pochi giorni fà, mi hanno chiesto la computer grafica per documentario sull'Etna, sulle eruzioni storiche, sul rapporto uomo vulcano, diciamo il mio "Man and the volcano"...