25/05/10

...rafforzare e qualificare le imprese locali... VS ...cassa per il mezzogiorno...

Così recita la legge regionale del 21 Agsto 2007, n. 16...


VISTO lo statuto della Regione Siciliana;
VISTE le LL. RR. n.80/77 e 116/80;
VISTO il D. Leg.vo 42/04 e successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la l.r. 21 agosto 2007, n. 16, che impegna la Regione Siciliana a perseguire l’obiettivo di incentivare la produzione di opere cinematografiche e audiovisive, al fine di rafforzare e qualificare le imprese locali, attrarre le produzioni nazionali e internazionali, favorire la crescita professionale degli operatori del settore, diffondere la conoscenza dell’Isola...


Si parlava da "Gad Lerner" nel programma "L'Infedele", di Garibaldi e dell'unità d'Italia.
Si parlava di quello che hanno portato via i Garibaldini, del furto fatto al Sud, che ancora oggi continua.
Vogliamo parlare delle fonderie?
Vogliamo parlare delle Banche?
Vogliamo parlare delle coltivazioni della seta?
Vogliamo parlare della Milano del Sud - Catania - negli anni 70?
Vogliamo parlare della cassa per il mezzogiorno?
Ma vogliamo anche parlare di cinema, per favore?
Dico "io", vogliamo chiarire una volta per tutte se la legge sopra citata serve davvero "a rafforzare e qualificare le imprese locali", oppure è un semplice pagare della pubblicità che va sui titoli di testa, di coda, sulle brochure, nei poster e quant'altro?
A chi vanno i guadagni, al produttore, al regista, all'operatore alla macchina?
A chi vanno?
Chiariamo una volta per tutte che i soldi li guadagnano i produttori discografici ed i produttori cinematografici e televisivi.
Il regista è un semplice esecutore, così come il batterista di un gruppo, così come un cameraman per una diretta.
Guardiamo bene a chi dovevano andare i soldi nei bandi siciliani?
Capito bene?
Società di produzione non siciliane 93%...
A voi giudicare se questo non è un altro furto...

...rafforzare e qualificare le imprese locali?
Sulla carta...

;-) GAP

17/05/10

Nel segno di Haroun Tazieff

Nel segno di Haroun Tazieff: a Catania il figlio del famoso vulcanologo per il documentario “Is Etna changing?”


Ha partecipato a Catania alla realizzazione del documentario di Gaetano A. Pulvirenti “Is Etna changing?”, Frederic Lavachery, presidente del “Centre Haroun Tazieff pour le Sciences de la Terre” di Fayr-Sur-Lignon, che è, sì, esperta guida vulcanologica del Mezenc francese ma anche, e soprattutto, il figlio di Haroun Tazieff, geologo e vulcanologo francese di origine polacca tra i massimi esperti al mondo di fenomeni vulcanici (scomparso nel 1998). Direttore dell’Institut de Physique du Globe di Parigi, tra i cofondatori dell’Istituto Internazionale di Vulcanologia di Catania, Tazieff  è stato anche, tra l’altro, il primo grande regista di documentari sulla storia e i comportamenti dei vulcani.
 
Ed è questa la ragione in più che ha indotto Frederic Lavachery (il cognome è della madre, per via del tardivo riconoscimento da parte del padre) ad accettare l’invito del regista catanese Pulvirenti, che proprio allo spirito innovatore e pionieristico di Tazieff ha attinto nel realizzare il documentario “Is Etna changing?”, che si avvale della collaborazione della Catania Film Commission. Prodotto dalla Bellini Broadcasting Service, il lavoro indaga sulle reali o presunte trasformazioni dello stile eruttivo dell’Etna, e lo fa con il coinvolgimento di scienziati della levatura di François (detto Fan Fan) Le Guern, il più grande esperto al mondo di gas vulcanici (oggi presidente dell’ADIS Volcans) e del fisico Marcel Bof (entrambi compagni di ricerca di Tazieff, raggiunti e intervistati dal regista a Fayr-Sur-Lignon, in Francia). Fondamentale il contributo apportato dai docenti dell’Università di Catania Carmelo Ferlito, vulcanologo, Carmelo Monaco, sismologo, e Rosalba Punturo, petrografa, con i loro collaboratori.
 
L’opera audiovisiva, della durata di 52 minuti (al momento in fase di montaggio), fa parte della serie documentaristica “Etna stories” che comprende “L'Uomo e il Vulcano”, “Pupi, Carretti, Cantastorie”, “Black Stone”, e avrà le colonne sonore di  Tonj Acquaviva (ex Agricantus). Tutti e quattro i documentari della serie, grazie alla vetrina offerta dal più grande mercato mondiale di diritti Tv, il Mip Tv di Cannes, sono già richiestissimi in tutto il mondo, dall’America all’Oceania.


“Ho cercato per più di tre anni alla Gaumont le immagini del documentario Etna di Haroun Tazieff, - ha detto Pulvirenti -  e alla fine un amico di Parigi mi ha indirizzato al Centre Haroun Tazieff e a Frederic”. 
“Non conoscevo Catania – ha sottolineato Frederic Lavachery – e ho voluto ripercorrere insieme ai miei figli i luoghi di questa terra cari a mio padre e al loro nonno. Mi hanno impressionato la bellezza del contrasto mare e vulcano e la pittoresca opera dei pupi dei fratelli Napoli (che ho anche invitato ad un festival francese, insieme alla corale di Nicolosi). Farò nascere proprio qui, a Catania, grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi catanese, la sede distaccata del “Centre Haroun Tazieff”, centro di divulgazione scientifica e culturale che si propone, in sintonia con il pensiero di mio padre, di far conoscere le scienze della terra a quanta più gente possibile. Desidero ringraziare tantissimo Gaetano Pulvirenti e la famiglia Paternò-Merli, che mi ha ospitato”. 

Catania Film Commission
www.comune.catania.it/filmcommission

03/05/10

XII Settimana della Cultura: la Catania Film Commission ospita la proiezione di quindici film promossi dalla Regione Sicilia

XII Settimana dell Cultura

La XII Settimana della Cultura è anche la Settimana del Cinema, a Catania. Dal 16 al 25 aprile, infatti, la Catania Film Commission ospita a Palazzo della Cultura il ricco calendario di proiezioni posto in essere per l'occasione dall'Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell'Identità siciliana.
Quindici film realizzati in Sicilia con il contributo della Regione e il coinvolgimento di registi affermati ed emergenti.
Questo il calendario delle proiezioni, con ingresso gratuito:
Palazzo della Cultura, via Vittorio Emanuele 121
 VENERDI 16 APRILE (ore 21,00)
 “Matar es mi destino” di Giovanni Massa
“Eleonora e le altre” di Joselita Ciaravino e Sergio Gianfalla
“Con gli occhi di un altro” di Antonio Raffaele Addamo
 
 
SABATO 17 APRILE (ore 21,00)
“ I Vicerè ” di Roberto Faenza
“Il Gioco” di Adriano Giannini
 
 
DOMENICA 18 APRILE (ore 21,00)
“Caravaggio” di Angelo Longoni
“Auguri Don Gesualdo” di Franco Battiato
 
 
LUNEDI 19 APRILE (ore 18,30)
Collegamento in differita con Andrea Camilleri
“Il Cavaliere Sole” di Pasquale Scimeca
“Isola Nuda” di Debora Inguglia
 
 
VENERDI 23 APRILE (ore 21,00)
“L’isola in me: in viaggio con Vincenzo Consolo” di Ludovica Tortora de Falco
“In viaggio con i pupi” di Maurizio Sciarra
 

SABATO 24 APRILE (ore 21,00)
“Viola di mare” di Donatella Maiorca
"Auguri Don Gesualdo", di Franco Battiato
 
DOMENICA 25 APRILE (ore 21,00)
“La Terramadre” di Nello La Marca
“Dreaming Palermo” di Mario Bellone

Catania, 16 aprile 2010
Catania Film Commission
www.comune.catania.it/filmcommission
angela.impastato@comune.catania.it
 
17 aprile 2010

Cortometraggi "Memorie di Sicilia" promosso da Catania Film Commission

BAlsamo - FAtuzzo
Al via la seconda edizione del concorso per cortometraggi “Memorie di Sicilia”, organizzato e promosso dalla Catania Film Commission del Comune di Catania in collaborazione con il Trailers Film Fest dell’Associazione Seven di Roma.
 
Nella sala refettorio del Palazzo della Cultura hanno presentato il progetto il presidente della Catania Film Commission e assessore comunale alla Cultura Fabio Fatuzzo e la responsabile della Catania Film Commission Giusy Balsamo. Hanno fatto da testimonial all’evento alcuni professionisti del cinema siciliano sostenuti nelle rispettive attività dalla Catania Film Commission: i registi Daniele Gangemi (“Una notte blu cobalto”, migliore opera prima al 42° WIIF Festival di Houston), Fabrizio e Bruno Urso con Giuseppe Consales (“Luigi Indelicato”, premio Arcipelago e menzione speciale ai Nastri d’Argento 2009), Rosario Scuderi (“Scendo subito”, “Agata e la città”), il documentarista Gaetano Pulvirenti,  la scenografa Andrea Salomon (premio David di Donatello con “Nuovomondo” di  Crialese) e la attrice Giovanna Criscuolo, nota per la collaborazione con Enrico Guarneri-Litterio.  
Film Commission e testimonial Memorie di Sicilia
Il concorso per cortometraggi “Memorie di Sicilia” intende promuovere e valorizzare le professionalità e le risorse culturali, sociali e paesaggistiche della Sicilia attraverso l’attivazione di tre sezioni (fiction, documentari, spot video)  e il coinvolgimento di giovani sino ai 35 anni di età, nati o residenti in Sicilia”.
 
Due le tracce tematiche da seguire. La prima, relativa alle sezioni “cortometraggi di fiction” e “cortometraggi documentari”, è: personaggi di origine siciliana e/o luoghi ed eventi di interesse sociale, culturale, artistico, che abbiano contribuito alla definizione dell’identità e della storia siciliana.
La seconda, relativa alla sezione “spot video”, è: la promozione della città di Catania attraverso i suoi più rappresentativi aspetti culturali, storico-artistici e paesaggistici.
 
Il concorso mira a scoprire talenti emergenti nel settore dell’audiovisivo, divenuti protagonisti attivi della storia della propria terra, e a realizzare un archivio di filmati che presentino luoghi di Sicilia inediti e/o di particolare interesse.
 
Ai migliori cortometraggi sarà offerta una eccezionale vetrina: la proiezione all’interno della VIII edizione del Trailers Film Fest dell’Associazione Seven di Roma, diretto da Stefania Bianchi, che si terrà a Catania dal  23   al 25  settembre 2010.
 
Il migliore spot video, inoltre, diventerà uno degli spot ufficiali della Catania Film Commission per festival ed eventi cinematografici internazionali.
 
Le opere, della durata massima di 20 minuti, dovranno pervenire esclusivamente in formato DVD Video entro il giorno 18 giugno 2010 alla Catania Film Commission - Via Museo Biscari, 5 – Palazzo della Cultura  – 95131 Catania.
 
Il bando del concorso “Memorie di Sicilia” è pubblicato sui siti internet della Catania Film Commission (www.comune.catania.it/filmcommission) e del Trailers Film Fest (www.trailersfilmfest.it).



Catania Film Commission