22/03/10

La Repubblica - Cinesicilia bloccata???!!!!

Il grande freddo blocca le nomine Cinesicilia resta senza fondi


Repubblica — 17 marzo 2010   pagina 2   sezione: PALERMO


NON ha un Consiglio d' amministrazione da tre mesie adesso non ha nemmeno un telefono perché è stato staccato. Tanto che ieri l' assessore al Turismo, Nino Strano, ha scritto una nota al governatore Raffaele Lombardo chiedendo di nominare subito i vertici della società in questione, Cinesicilia. Anche perché alle porte della Regione bussano da settimane decine di produttori cinematografici siciliani che aspettano da mesi l' erogazione di finanziamenti per progetti già conclusi e adesso sono sull' orlo del crac: non a caso nei giorni scorsi hanno già scritto una lettera al presidente della Regione, lanciando l' allarme. Peccato però che i malumori tra Lombardo e il suo principale alleato, il sottosegretario Gianfranco Micciché, rischiano di far slittare ancora la nomina del cda. Candidato alla guida di Cinesicilia, società regionale che si trova in questo momento a gestire un accordo di programma da 60 milioni di euro, è Davide Rampello, manager culturale milanese da sempre vicino al sottosegretario leader del Pdl Sicilia. Dopo che il governatore ha nominato direttori generali e componenti di società partecipare tutti vicini all' Mpa, proprio su Cinesicilia il sottosegretario aveva imposto un suo uomo: Rampello, appunto. Tutto risolto, sulla carta. Peccato però che da mesi il governatore non firmi il decreto di nomina non solo per Rampello, ma anche per gli altri due componenti del cda di Cinesicilia che erano stati indicati dall' assessore Strano: il senatore Fabio Granata che guida la fronda degli ex An nel Pdl Sicilia e la dirigente interna dell' assessorato, Dora Piazza. Insomma, nessuno in quota Mpa, e c' è chi assicura che sia questo il vero motivo dei ritardi. Senza contare il fatto che dopo gli ultimi botta e risposta sui giornali tra Micciché e Lombardo, la nomina di Rampello potrebbe slittare ancora. Intanto però la paralisi burocratica di Cinesicilia rischia di travolgere molti imprenditori del settore che nel 2008 e 2009 hanno ricevuto finanziamenti sulla carta ma che adesso, nonostante da mesi abbiano presentato le rendicontazioni, non riescono ad avere l' erogazione definitiva. Paralisi creata non solo dal mancato varo del cda, ma anche dal mancato passaggio tecnico delle competenze tra l' assessorato ai Beni culturalie quello al Turismo, che in base alla riforma della burocrazia dovrebbe occuparsi di produzioni cinematografiche. Nei giorni scorsi un gruppo di società di produzione ha scritto una lettera denunciando «la totale paralisi di Cinesicilia», che mette a rischio anche i finanziamenti erogati alla fine del 2009 dall' ex assessore ai Beni culturali, Lino Leanza: «È bloccata del tutto la gestione dei nuovi bandi già esitati da Cinesicilia alla fine dello scorso anno, per questo chiediamo alle Istituzioni d' intervenire al più presto», si legge nella lettera, arrivata per conoscenza sia all' assessore ai Beni culturali, Gaetano Armao, che all' assessore al Turismo, Strano: «Ho ricevuto la lettera di protesta da parte delle società di produzione proprio oggi (ieri, ndr) - dice Strano - e ho avuto la notizia che alla Cinesicilia stanno staccando il telefono. Per questo ho subito scritto una nota al governatore Lombardo chiedendo la nomina immediata degli amministratori. Ho avuto ampie rassicurazioni da parte del presidente della Regione che la nomina avverrà entro pochissimi giorni». Strano però chiede che il dirigente dell' assessorato ai Beni culturali, Gesualdo Campo, trasferisca le competenze su Cinesicilia al dirigente del Turismo, Marco Salerno: «La legge di riforma della burocrazia dà tempo fino al 30 aprile per il trasferimento delle competenze. Vista la situazione di Cinesicilia dovremmo accelerare i tempi», dice Strano. . - a. fras

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